L’associazione piusicur prende atto della recente decisione del Tribunale federale svizzero (sentenza 2C_113/2025 del 13 novembre 2025) relativa alla questione della custodia comune delle armi da fuoco da parte di persone che vivono nello stesso nucleo familiare. Secondo il Tribunale federale, un padre e il figlio adulto che vivono nella stessa casa possono custodire insieme le loro armi da fuoco, a condizione che entrambi dispongano delle stesse abilitazioni previste dalla legge sulle armi.
Questo riconoscimento accoglie la prassi adottata da molti detentori legali di armi e rafforza la sicurezza giuridica nel campo della custodia delle armi.
piusicur ribadisce in questo contesto la propria posizione secondo cui la sicurezza interna e l’uso responsabile delle armi sono strettamente collegati. I quadri di politica di sicurezza devono garantire la protezione della popolazione e offrire regole chiare e applicabili nella pratica per i detentori legali di armi responsabili, senza limitare inutilmente i diritti di libertà personali.
Facciamo appello alla politica e alle autorità affinché, nel corso del dialogo futuro, vengano rafforzate misure preventive, formazione e sensibilizzazione nel campo della sicurezza personale, per contrastare in modo coerente la violenza e l’abuso di armi. Allo stesso tempo, la legislazione dovrebbe essere definita in modo chiaro e praticabile, affinché i detentori legali di armi sappiano con certezza giuridica quali comportamenti sono attesi da loro.