I tragici eventi di Aarau hanno profondamente scosso la Svizzera. Un grave atto di violenza ha causato la morte di una persona, il ferimento di altre e ha compromesso in molti il senso di sicurezza.
piusicur si congratula con la Polizia cantonale argoviese per la rapida cattura del presunto autore. Il tempestivo intervento sul posto, il lavoro investigativo rigoroso e perseverante, la collaborazione intercantonale e internazionale, l’elevata disponibilità delle agenti e degli agenti della polizia argoviese, nonché la minuziosa raccolta degli indizi hanno contribuito in modo determinante a questo successo.
La nostra vicinanza va ai familiari della giovane donna deceduta. Alle persone ferite auguriamo una pronta e, ci auguriamo, completa guarigione. Auspichiamo inoltre che tutte le persone coinvolte, in particolare le forze d’intervento impegnate nell’operazione, possano elaborare adeguatamente quanto accaduto e ricevere il necessario sostegno nel proprio ambiente.
Le indagini non sono ancora concluse e, al momento, importanti interrogativi restano aperti. Spetta ora alla giustizia chiarire il movente del gesto e trarne le necessarie conclusioni.
Nessuna decisione politica affrettata
La politica dovrebbe concedere alle autorità inquirenti il tempo e lo spazio necessari per svolgere il proprio lavoro, evitando di lasciarsi indurre a decisioni affrettate e poco ponderate.
Come già nel caso dell’aggressione con coltello a Winterthur, anche in questa circostanza sarebbe sbagliato strumentalizzare politicamente e in modo precipitoso un singolo episodio.
Allo stesso tempo, eventi di questo genere ci ricordano che la sicurezza non è scontata. Nonostante l’aumento del livello di minaccia registrato dal 2015, la Svizzera continua a essere uno dei Paesi più sicuri al mondo. Affinché rimanga tale, dobbiamo prendere sul serio la sicurezza nello spazio pubblico e migliorarla costantemente.
Per piusicur, la prevenzione è quindi al centro dell’attenzione. La sicurezza nasce da un’azione lungimirante. Manifestazioni, spazi pubblici e luoghi d’incontro devono essere concepiti e organizzati in modo tale da permettere di individuare i rischi il più precocemente possibile e, in caso di emergenza, di reagire in modo rapido e professionale. A tal fine sono necessari concetti di sicurezza chiari, forze d’intervento ben equipaggiate sul piano materiale, dotate di risorse umane e finanziarie adeguate, nonché debitamente formate e preparate. Altrettanto importante è una stretta collaborazione tra autorità, organizzatori, servizi di sicurezza e altri partner.
Al contempo, la prevenzione non deve essere confusa con una cultura della paura. Il nostro spazio pubblico deve rimanere aperto e vivo. Le persone devono poter assistere a concerti, festeggiare insieme, partecipare a eventi sportivi o muoversi liberamente la sera senza dover convivere costantemente con una sensazione di minaccia.
Sicurezza e libertà non sono in contrapposizione. L’una presuppone l’altra.
Una politica di sicurezza responsabile significa quindi analizzare le situazioni in modo differenziato. Dopo un grave atto di violenza, è comprensibile desiderare risposte rapide. Una sicurezza duratura, tuttavia, non nasce da speculazioni o attribuzioni generalizzate di colpa, bensì da un’analisi oggettiva, da misure concrete di prevenzione e dalla volontà di imparare dalle esperienze maturate.
È proprio qui che interviene Piusicur. Vogliamo rafforzare la consapevolezza sulle questioni legate alla sicurezza, promuovere il dialogo tra i diversi attori e contribuire affinché la prevenzione trovi un posto stabile nella nostra società.
Una sicurezza assoluta, infatti, non esisterà mai. Possiamo però ridurre i rischi, chiarire le responsabilità e migliorare la nostra preparazione.
Il nostro obiettivo è una società che rimanga aperta e libera e che, al tempo stesso, sia vigile, responsabile e ben preparata.
La sicurezza non è scontata. È un compito che riguarda tutti noi.